Filippo Guidorizzi - 28 Aprile 2023
Esistono diverse tipologie di apparecchio per i denti ma, per scoprire quale dispositivo ortodontico è più adatto al problema dentale da risolvere, è necessario valutare la situazione clinica e l’età del paziente.
In questo articolo vedremo le caratteristiche principali degli apparecchi per i denti, che si dividono nelle seguenti tipologie: apparecchio dentale mobile o fisso, apparecchi invisibili come le mascherine trasparenti o come il dispositivo ortodontico linguale.
Il dentista dirà con certezza quale apparecchio per i denti usare tra le diverse tipologie che esistono, dopo aver studiato la problematica dell’apparato dentale e verificato se ci sono disfunzioni della struttura ossea facciale. In base all’età del paziente, stabilirà il trattamento ortodontico più adatto.
Le diverse tipologie di apparecchio per i denti esistenti sono studiate per risolvere problemi come:
La principale differenza, che incide sulla scelta di una tipologia di apparecchio per i denti e un’altra, è senz’altro l’età.
Per i bambini è più facile intervenire in modo efficace e in minor tempo, usando solo apparecchi per i denti senza dover valutare anche altre tipologie di trattamento, come interventi chirurgici o impianti dentali, come invece può succedere da adulti.
Ma questo non preclude la possibilità di curare problematiche dentali anche in età adulta, ottenendo ottimi risultati, utilizzando apparecchi ortodontici per denti molto meno invasivi e fastidiosi di quelli che si usavano un tempo.
Le tipologie di dispositivo ortodontico più conosciute e utilizzate, sono l’apparecchio mobile e l’apparecchio fisso.
L’apparecchio mobile, utilizzato quasi esclusivamente in età pediatrica, è un dispositivo che non rimane fisso in bocca, ma può essere facilmente indossato e tolto solo per eseguire meglio funzioni come mangiare, lavarsi i denti e praticare sport.
Questa tipologia di apparecchio è composta da una base in resina ergonomica al palato, che presenta degli inserti di filo metallico che costeggiano l’arcata dentale superiore.
Facile da usare e adattabile alla bocca, può essere indossato e tolto in autonomia, ma occorre usarlo per la maggior parte del tempo, notte e giorno, come indicato dal dentista.
Esistono diverse tipologie di dispositivi mobili, tra cui l’apparecchio:
In alternativa all’apparecchio mobile, solitamente a causa di una situazione dentale più impegnativa da risolvere, può essere necessario utilizzare, invece, un apparecchio fisso.
Questo dispositivo viene fissato direttamente ai denti con delle placchette, o bracket in acciaio o ceramica. Negli attacchi presenti nei bracket, viene inserito un filo metallico, che varia di diametro a seconda delle esigenze, per modellare la bocca nel modo corretto.
Questo apparecchio per i denti rimane fisso in bocca fino alla fine del trattamento ortodontico, cambiando solo il filo metallico nel corso della terapia stabilita dal dentista.
Tra le tipologie di apparecchio per denti più conosciute, il mobile e il fisso sono sicuramente in prima linea.
Ma, grazie a nuove tecnologie e innovazioni nel campo dell’ortodonzia, ci sono altri tipi di dispositivi dentali che fanno ottenere risultati ma presentano caratteristiche ben diverse, scopriamoli.
Una tipologia di apparecchio per denti che sta prendendo piede, come cura dentale negli adulti, è l’apparecchio invisibile. Se si cerca un metodo per raddrizzare i denti storti senza apparecchio, questo è il modo più consigliato ed efficace, perché funziona e passa quasi inosservato esteticamente.
L’ortodonzia invisibile è nata con le mascherine trasparenti, che sono degli allineatori in materiale plastico, che si adattano alle arcate dentali e ne cambiamo la conformazione.
Questa soluzione innovativa può essere scelta in alternativa all’apparecchio fisso o mobile, in caso di una situazione dentale piuttosto semplice da sistemare.
Questa tipologia di apparecchio per i denti invisibile, è realizzata in plastica e stampata in 3D, riproducendo l’arcata dentale del paziente. Le mascherine trasparenti dentali, vanno cambiate ogni due settimane, per permettere di allineare i denti nel modo corretto, agendo costantemente, e in modo quasi impercettibile, sulle arcate dentali.
L’allineatore per i denti, essendo di plastica trasparente, è praticamente invisibile in bocca e non comporta nessun tipo di disagio, nemmeno nel parlare. L’apparecchio trasparente viene tolto solo durante i pasti e l’igiene dentale, ma deve essere usato tutto il giorno e notte.
L’apparecchio invisibile, è una tipologia di dispositivo per i denti mobile, perché si può togliere facilmente dalla bocca. Ma deve essere comunque usato con coscienza dal paziente, per poter ottenere i risultati desiderati.
L’apparecchio linguale è una tipologia di dispositivo per i denti che può trovare la sua collocazione tra apparecchio fisso e apparecchio invisibile.
Infatti, questo tipo di allineatore per denti, è un dispositivo ortodontico fisso ma che viene fissato all’interno delle arcate dentali, con i bracket incollati sulla parete dei denti verso la lingua.
Per questo motivo, l’apparecchio linguale può essere considerato una tipologia di apparecchio per denti invisibile.
L’apparecchio linguale si può posizionare sia all’interno all’arcata dentale superiore che in quella inferiore. Non è visibile esternamente e, dal punto di vista estetico, è un punto a favore.
In generale, la tipologia di apparecchi per denti come quello linguale, non viene facilmente proposta perché più impegnativa dal punto di vista dell’igiene dentale e, per certi aspetti, più invasiva e fastidiosa in bocca.
Per trovare soluzioni di ortodonzia invisibile a San Bonifacio, contatta il nostro studio dentistico: otterrai tutte le informazioni necessarie per scoprire le migliori tipologie di apparecchio per i denti da indossare.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023