Filippo Guidorizzi - 14 Luglio 2023
Scopri tutto sull’apparecchio fisso: vantaggi e svantaggi di questo dispositivo utilizzato per le terapie ortodontiche.
Per correggere problemi dentali causati da malocclusioni e denti storti, sia nei bambini che negli adulti, l’apparecchio fisso è uno degli strumenti più utili e utilizzati dai dentisti.
Il trattamento ortodontico eseguito con questo dispositivo fisso ai denti, garantisce vantaggi ma presenta anche qualche svantaggio che, in questo articolo, andremo ad approfondire.
In ogni caso, la scelta di indossare l’apparecchio fisso ai denti permette di agire positivamente sia dal punto di vista estetico che funzionale della bocca, migliorando notevolmente la qualità della masticazione e donando un sorriso più armonioso.
Per contro, l’apparecchio fisso ai denti può risultare un po’ ingombrante e fastidioso.
Prima di approfondire sui vantaggi e svantaggi dell’apparecchio fisso, ricordiamo che è necessario, per il dentista, verificare lo stato di salute della bocca del paziente, per capire se è idoneo per poter indossare questo tipi di dispositivo fisso ai denti.
Si valutano la struttura ossea, la posizione dei denti e lo stato generale delle arcate dentali.
Tramite esami diagnostici, come radiografia panoramica e teleradiografia, si ottiene una visione completa della situazione dell’apparato dentale, mentre tramite una scansione della dentatura, è possibile ottenere una replica digitale tridimensionale dei denti.
Inoltre, lo stampo in gesso dei denti e le fotografie scattate durante il processo di trattamento forniscono ulteriori informazioni riguardo all’evoluzione della dentatura, permettendo all’ortodontista di pianificare in modo accurato il proseguirsi del trattamento con l’apparecchio fisso.
Il dentista consiglia di utilizzare questo dispositivo ortodontico, di fronte a problemi come:
Grazie all’installazione dell’apparecchio fisso, è possibile affrontare e risolvere definitivamente questi disturbi, apportando significativi miglioramenti al benessere generale dell’apparato dentale.
L’efficacia dell’apparecchio fisso in ortodonzia offre vantaggi significativi che hanno un impatto determinante sul risultato finale del trattamento.
Il primo e più importante vantaggio consiste nella capacità di correggere denti disallineati e riposizionare quelli storti, migliorando notevolmente la masticazione e risolvendo difficoltà nella chiusura della mascella e della mandibola.
L’apparecchio fisso possiede una caratteristica fondamentale, ovvero la possibilità di essere costante nell’azione risolutiva sulla conformazione dei denti. Grazie a questo, il filo in metallo fissato sui bracket è estremamente efficace e agisce anche, e soprattutto, su casi di dentatura particolarmente complessi. Cosa che gli apparecchi mobili, per esempio, non riescono a fare.
L’apparecchio fisso è un dispositivo che rimane indossato durante tutto l’intero trattamento, per cui, l’azione correttiva è costante e permette di ottenere risultati più rapidamente.
Inoltre, poiché il fisso è un apparecchio ortodontico stabile e fermo in bocca, non c’è il rischio di dimenticarlo o lasciarlo in giro, di indossarlo per meno ore, come potrebbe accadere con un apparecchio mobile.
La scelta dell’apparecchio fisso, come soluzione ortodontica, rappresenta un vantaggio sia per i bambini che per gli adulti, nonostante questi ultimi possano avere una struttura ossea e dentale meno malleabile rispetto a quella di pazienti più giovani.
Tuttavia, grazie alla continua azione dell’apparecchio fisso, si possono ottenere risultati positivi anche in adulti con problemi dentali complessi.
I vantaggi dell’apparecchio fisso non riguardano solo la funzionalità della bocca e la sua salute, ma anche sull’aspetto estetico, donando un’incidenza positiva sull’umore e la fiducia del paziente.
Come con qualsiasi trattamento medico, anche l’apparecchio fisso presenta anche alcuni svantaggi.
Uno dei principali è il disagio e il fastidio iniziali che possono essere sperimentati dal paziente a causa della pressione sulle arcate dentali, dovuta ai bracket e ai fili metallici installati sui denti.
L’apparecchio fisso può causare piccole irritazioni o ulcere all’interno della bocca, ma questi svantaggi iniziali, solitamente, scompaiono con il tempo. In ogni caso, per prevenire lesioni di gengive o delle mucose interne della bocca, si può utilizzare una cera dentale apposita, per lenire e proteggere i tessuti.
Tra gli svantaggi, l’impatto estetico del dispositivo ortodontico fisso può essere difficile da affrontare e accettare, nonostante ci siano soluzioni meno evidenti, come la scelta di bracket in ceramica chiara, anziché in acciaio, per rendere l’apparecchio fisso meno evidente.
Ancora, l’igiene orale diventa più complessa e richiede un’attenzione maggiore, poiché oltre alla pulizia regolare con spazzolino e dentifricio, è necessario utilizzare ulteriori strumenti come scovolini, per raggiungere le zone difficili da pulire, e filo interdentale specifico, come il floss.
Il rischio della formazione di placca batterica, tartaro e carie aumenta per chi indossa apparecchi ortodontici fissi. Ecco perché è importante curare l’igiene orale al massimo.
All’inizio, appena applicato l’apparecchio fisso, è essenziale avere pazienza e abituarsi alle nuove modalità, anche nel mangiare, evitando urti o azioni che potrebbero danneggiare la struttura del dispositivo.
In alcuni casi, gli svantaggi che potremmo attribuire all’apparecchio fisso consistono nell’impossibilità di indossarlo o di sceglierlo come soluzione per il problema dentale del paziente.
Ci sono casi clinici in cui non è consigliabile indossare un apparecchio fisso a causa di patologie o disturbi non risolvibili con questo dispositivo.
La durata del trattamento con l’apparecchio fisso può variare notevolmente da persona a persona, in quanto dipende, principalmente, dalla gravità della malocclusione e dalla risposta individuale del paziente al trattamento.
La maggior parte dei pazienti indossa l’apparecchio per un periodo mai inferiore all’anno, ma che può variare anche di un paio d’anni.
I vantaggi e gli svantaggi sulla durata del trattamento, che si possono riscontrare nell’uso dell’apparecchio fisso sono, quindi, soggettivi ma ci sono comunque delle valutazioni generali che incidono sulle tempistiche.
Innanzitutto, è necessario capire con il dentista le modalità del trattamento. Ovvero, se l’uso dell’apparecchio fisso è fine a sé stesso o se, indossarlo, è solo una parte della terapia ortodontica completa.
Solitamente, l’apparecchio fisso per bambini ha uno scopo specifico e viene utilizzato per circa 18-24 mesi, sempre a seconda della gravità e del disturbo dentale presente.
Mentre, nell’ortodonzia fissa per adulti, l’uso del dispositivo può essere previsto come fase iniziale o finale di un trattamento più impegnativo, che prevede, per esempio, interventi di maxillo facciale. In questi casi, i tempi di durata possono essere molto più lunghi o, comunque, variabili.
In ogni caso, con il monitoraggio e con le visite di controllo regolari è possibile, per il dentista, stabilire effettivamente la necessità di indossare per più o meno tempo l’apparecchio fisso.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023