Filippo Guidorizzi - 19 Maggio 2023
Scopriamo come si fanno gli impianti dentali: interventi chirurgici efficaci e sicuri per risolvere problemi estetici e funzionali della dentatura.
In questo articolo vi spiegheremo come si esegue l’intervento di implantologia dentale, analizzando le fasi del lavoro e anche indicando le possibili metodologie di impianto dentale, che variano dal tradizionale al carico immediato.
La sostituzione dei denti mancanti può essere effettuata attraverso gli impianti dentali, eseguiti, infatti, tramite diverse modalità a seconda delle esigenze del paziente e delle indicazioni del dentista.
L’intervento chirurgico di implantologia di denti artificiali permette di ottenere in poco tempo una nuova dentatura, sistemando diverse problematiche, non solo estetiche ma anche funzionali della bocca:
Il risultato che si ottiene eseguendo impianti dentali, rappresenta una vera e propria riabilitazione di tutta la bocca. Infatti, un intervento di implantologia dentale, permette di recuperare una corretta masticazione, il benessere generale dell’apparato, delle funzionalità perse e un sorriso smagliante, da poter sfoggiare senza timore.
Fare degli impianti dentali è una delle migliori soluzioni per sostituire denti mancanti e riequilibrare lo stato naturale della bocca, con il vantaggio di offrire un’alternativa permanente all’uso di protesi mobili o di dentiere.
Ma vediamo qual è il procedimento per gli impianti dentali: dall’inserimento e le varie fasi di lavoro.
Gli impianti dentali si fanno ricostruendo la zona danneggiata dell’apparato dentale inserendo una vite nell’osso e poi applicando al di sopra la corona dentale.
La vite artificiale è un perno di titanio che viene inserito nell’osso della mascella o della mandibola. Questo perno diventa la radice artificiale del dente e si fonde con l’osso durante il processo di osteointegrazione.
Nell’impianto dentale, la fase di osteointegrazione è la più importante perché rappresenta il processo durante il quale l’osso si adatta e si attacca alla superficie della radice artificiale impiantata.
Tra la vite e la corona dentale, che verrà applicata in un secondo momento, c’è un elemento di collegamento, chiamato abutment. Questo, è una struttura a forma di vite o di piastrina che viene inserita nella vite e che manterrà fisso anche il dente artificiale.
La corona dentale è la parte visibile dell’impianto dentale che sostituisce in tutto e per tutto il dente naturale, tanto, da non sembrare nemmeno finta.
L’installazione di un impianto dentale comporta viene eseguita solo dopo alcune visite di accertamento per capire, prima di tutto, se ci sono i presupposti per il paziente di poter essere sottoposto a questo intervento chirurgico.
Durante le visite, il dentista valuta e determina la soluzione giusta per il paziente, programmando anche radiografie specifiche e scansioni di tutto l’apparato dentale.
Ma ecco come si fanno gli impianti dentali, fase per fase, durante l’intervento chirurgico:
Tutte le fasi dell’impianto dentale sono seguite con cura in ogni sua fase, assicurando che ogni passaggio venga eseguito con precisione, garantendo così il successo dell’operazione.
Grazie all’impianto dentale, il paziente può risolvere diversi problemi dentali, migliorando la propria salute dentale e ripristinando la funzionalità della bocca.
Gli impianti dentali funzionano come denti originali, offrendo una soluzione fissa e stabile che si integra perfettamente con la bocca del paziente.
Cosa sono gli impianti dentali a carico immediato? La tecnica del carico immediato, a differenza dell’intervento chirurgico di implantologia dentale tradizionale, permette di mettere subito in funzione l’impianto definitivo, senza la necessità, quindi, di indossare prima un impianto provvisorio.
Nonostante non ci sia differenza su come si fanno gli impianti dentali tradizionali, rispetto al carico immediato, l’aspetto che cambia è la possibilità di eseguire subito, durante l’intervento di l’inserimento della vite in titanio, anche l’applicazione della corona dentale definitiva.
Se la tecnica tradizionale richiede un trattamento di sabbiatura e di sutura della gengiva e, successivamente, si attendono 3-4 mesi per l’osteointegrazione, prima della cementazione definitiva, con il carico immediato si va subito a inserire il dente artificiale definitivo, che permette di mettere in funzione direttamente l’impianto permanente.
Questa tecnica viene scelta in base alle esigenze ma, soprattutto, a seconda delle valutazioni eseguite dal dentista, che studia lo stato di salute della bocca del paziente, la capacità ossea e la struttura gengivale.
Fare un impianto dentale a carico immediato è certamente più veloce se non aspettare le diverse fasi con l’implantologia tradizionale, ma la fase di osteointegrazione sarà comunque necessaria e delicata, da seguire con cura, perché l’osso gengivale dovrà adattarsi tutto in una volta.
Di per sé, l’operazione degli impianti dentali a carico immediato prevedono sempre la pratica del foro all’interno dell’osso gengivale, l’inserimento della radice in titanio e, la cementazione della corona dentale in ceramica. Non ci saranno punti di sutura né la fase di osteointegrazione con una dentatura provvisoria.
In generale, non è difficile capire come funzionano gli impianti dentali, a prescindere dal metodo scelto: diventano dei denti originali e fissi,ben integrati nella bocca, garantendo un risultato estetico naturale e una funzionalità ripristinata con successo.
L’impianto dentale è una soluzione duratura e affidabile per la sostituzione di uno o più denti mancanti o gravemente danneggiati, purché il paziente segua una buona igiene orale e si sottoponga a controlli regolari dal dentista.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023