Filippo Guidorizzi - 10 Marzo 2023
In questo articolo ci dedichiamo ai genitori che vogliono sapere quando spuntano i denti ai neonati. Conoscere il momento durante il quale nascono, indicativamente, i primi denti da latte, è un modo oltretutto utile per riconoscere i segnali e saper accompagnare questo naturale processo nel modo corretto.
Per sapere quando spuntano i denti ai neonati, abbiamo a disposizione il calendario della dentizione, nel quale vengono indicati i tempi di comparsa dei denti decidui all’interno del cavo orale dei più piccoli.
In generale, sappiamo che i primi a nascere in bocca dei neonati, sono i denti decidui, formati appunto dai denti da latte, che in seguito e, a distanza di anni, lasceranno man mano lo spazio alla dentatura permanente.
Come vedremo successivamente nel calendario della dentizione, la dentatura da latte che caratterizza i neonati e bambini in età pediatrica, comprende 20 elementi dentari, divisi parimenti tra le arcate: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari.
I denti permanenti invece cercheranno successivamente spazio per formare le due arcate con 16 denti ciascuna (32 in totale): 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari. Ogni dente da latte ha il suo corrispondente sostituto, tranne i decidui molari che verranno sostituiti dagli 8 premolari permanenti.
Ora vediamo quando spuntano i denti ai neonati seguendo il calendario, ricordando che ci possono comunque essere delle eccezioni e delle diversità da bambino a bambino. Di fronte a dubbi e incertezze, un incontro con il dentista pedodonzista è comunque sempre la soluzione migliore.
Scopriamo insieme che cos’è il calendario della dentizione, un mezzo molto semplice e intuitivo per capire quando e come spunteranno i primi denti ai neonati.
Ogni bambino è speciale e unico, non è detto che la sua fisiologicità segua i ritmi indicati in questo calendario. Ma è comunque utile conoscere lo sviluppo delle arcate dentali e i tempi, in modo da poter riconoscere tale processo e sostenere il bambino. Infatti, la dentizione, come vedremo anche nel paragrafo successivo, non è detto sia del tutto indolore, spesso invece è piuttosto fastidiosa.
Ecco quali sono le indicazioni generali del calendario della dentizione per l’eruzione dei denti da latte, in base all’età del neonato e bambino:
I primi denti permanenti invece cominceranno a erompere dai 6 anni circa in poi. In questa fase la dentizione viene chiamata mista, perché caratterizzata dal cambio tra denti da latte e denti permanenti, e dura fino ai 12 anni. Per l’appunto, verso i 6 anni erompono in arcata i primi molari permanenti, di seguito gli incisivi centrali e a 7-8 gli incisivi laterali. A 9 anni circa arrivano i primi premolari e tra i 9-11 anni i canini, mentre i secondi premolari verso i 10-11 anni e, ai 12, i secondi molari. Infine i terzi molari possono erompere dai 17 ai 30 anni o addirittura non uscire nemmeno.
Con l’arrivo dei primi denti da latte, molto spesso i neonati sono fastidiosi, smaniosi e irrequieti, potrebbero avere anche difficoltà a mangiare e bere. Questi sono alcuni dei segnali che possono preannunciare la dentizione in atto.
Ma tra i sintomi più evidenti a livello fisico, ci sono le gengive ingrossate e infiammate, a volte leggermente sanguinanti per l’eruzione del dente, una maggiore secrezione salivale, la tendenza del bambino a mettersi in bocca le mani o tutto ciò che trova a portata. Anche un leggero rossore delle guance può indicare l’arrivo di qualche dentino.
Se il periodo indicato nel calendario della dentizione incide e si presentano tali sintomi, ecco che è bene facilitare il momento offrendo ai neonati qualcosa di fresco che aiuta a lenire il dolore alle gengive. Aiutarli a massaggiare l’apparato della bocca tramite dispositivi e strumenti nati appositamente per alleviare il dolore e il fastidio, come i massaggia-gengive. Per aumentare l’effetto calmante, può essere utile offrire l’oggetto fresco da frigo.
Per affrontare il fastidio e far passare il dolore delle gengive ingrossate, pronte per l’eruzione del dente da latte, esistono dei prodotti naturali adatti da spalmare sulle arcate. Solitamente sotto forma di gel rinfrescante, queste creme hanno spesso la potenzialità di anestetizzare la zona dolorante e donare sollievo ai piccini che risentono particolarmente della fase di dentizione.
Fin da piccolissimi, è bene abituare il bambino alla cura dei denti da latte. Ma anche con lo spuntare dei primi dentini di un neonato, è consigliato adottare delle tecniche per abituarlo un domani allo spazzolino.
Esistono infatti dei ditalini morbidi in silicone adatti a massaggiare le gengive e le arcate pronte per i denti. Oltre ad essere un mezzo di sollievo per i neonati in fase di dentizione, è un metodo comodo per allenare il bambino alla pratica dell’igiene dentale. Al posto dei ditalini può andare bene, inizialmente, anche usare una garza.
Appena è possibile, con l’arrivo di più denti in bocca, si può iniziare con la cura dei denti da latte facendo usare l’acqua e lo spazzolino, adatto per bambini più piccini.
La cura e l’igiene dei denti è necessaria soprattutto perché la struttura dei denti decidui è molto più fragile rispetto a quella dei denti permanenti, e va protetta con più attenzione.
Inoltre è bene insistere con la cura dei denti da latte per evitare la formazione di placca, tartaro e carie, pericolose per la dentatura. Utile prendersi cura dei dentini anche per evitare una precoce caduta, che potrebbe causare dei disallineamenti della futura dentatura.
La prima visita dal dentista pedodonzista, esperto dei denti di bambini in età pediatrica, è bene eseguirla verso i 3-4 anni di età, in modo da controllare la situazione di tutto l’apparato dentale.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023