Filippo Guidorizzi - 13 Giugno 2023
Se non sai la differenza tra pulizia e sbiancamento dei denti, leggi il seguente articolo dove spiegheremo le migliori tecniche del nostro studio dentistico.
Queste due diverse pratiche sono utili per mantenere in salute la bocca e avere una dentatura più bianca ma, la prima grande differenza tra pulizia e sbiancamento dei denti che vogliamo mettere in chiari fin da subito, è lo scopo con il quale viene effettuato uno o l’altro trattamento.
La pulizia o igiene dentale, si esegue in via preventiva per mantenere in salute tutta la cavità orale, mentre lo sbiancamento dei denti è un trattamento puramente estetico che va ad agire sul colore naturale dei denti.
Nonostante la differenza tra pulizia e sbiancamento dei denti, questi trattamenti professionali hanno alcune cose in comune, ovvero:
Ma, è essenziale che i nostri pazienti comprendano comunque la distinzione tra pulizia e sbiancamento dei denti, al fine di non creare, innanzitutto, aspettative diverse riguardo al risultato finale, oppure avere convinzioni errate sul tipo di trattamento al quale ci si vuole sottoporre.
Inoltre, un’altra importante differenza tra pulizia professionale e sbiancamento dentale, sta nel fatto che l’igiene dentale da eseguire dal proprio igienista dentale, è una pratica che dovrebbe essere effettuata periodicamente, nel corso degli anni. Invece, lo sbiancamento è un trattamento che non è strettamente necessario per chiunque dei nostri pazienti.
Prosegui questa lettura per capire meglio le differenze tra questi due trattamenti e scopri se entrambi fanno al caso tuo.
Quando scegliere la pulizia dei denti? Una delle risposte più ovvie è “quando sono sporchi” di placca e tartaro, tanto da vedere visivamente il cambiamento estetico sui denti.
La tendenza dei pazienti è di aspettare troppo e venire presso lo studio dentististico a sottoporsi all’igiene orale dentale solo quando hanno denti macchiati e, purtroppo, gengive sanguinanti.
Nonostante la pulizia dei denti possa essere una necessità che sorge spontaneamente nel paziente, non sempre le persone si rendono conto dell’estremo bisogno di mantenere in salute la bocca tramite il trattamento periodico di igiene dentale professionale.
A differenza dello sbiancamento, la pulizia dei denti è una procedura che noi dentisti-igienisti dentali raccomandiamo di eseguire regolarmente, anche per coloro che si prendono cura dei loro denti in modo meticoloso e corretto.
È importante sottoporsi alla pulizia dei denti per una questione di cura ma soprattutto di prevenzione per il cavo orale. La differenza tra pulizia e sbiancamento dei denti è che l’igiene dentale professionale viene eseguita per:
Scegliere la pulizia dentale, soprattutto se eseguita periodicamente, permette di salvaguardare la salute di tutto l’apparato dentale e parodontale, evitando infiammazioni, infezioni, sanguinamenti e altri disturbi spesso collegati alla presenza di tartaro e placca batterica.
Inoltre, con la pulizia dentale, c’è il vantaggio di ottenere uno sbiancamento naturale dei denti (che non c’entra nulla con lo sbiancamento dentale professionale) che, puliti dall’ingiallimento di macchie e dallo sporco di placca e tartaro, tornato più luminosi, grazie al loro normale colore dello smalto.
La pulizia dentale, infatti, è una scelta inoltre vantaggiosa perché aiuta anche a rimuovere macchie causate da alimenti o bevande particolarmente pigmentati.
Per esempio, optare periodicamente per la pulizia dentale, potrebbe permettere di evitare di eseguire, in futuro, dei trattamenti di sbiancamento dei denti.
L’igiene orale professionale viene raccomandata regolarmente, almeno una o due volte l’anno, ma non, per forza, per tamponare errori di pulizia dentale quotidiana, bensì per migliorare i risultati della cura praticata a casa ogni giorno.
Eseguire la pulizia dei denti da un igienista dentale, non significa non saper lavarsi i denti a casa. Ricordiamoci che la placca è in azione 24 ore su 24, anche su una bocca costantemente pulita.
Inoltre, ci sono situazioni particolari che richiedono una pulizia dentale professionale più frequente come per chi indossa un apparecchio ortodontico o ha degli impianti dentali, per chi sta facendo cure farmaceutiche, che compromettono la salute dei denti o, anche, per chi ha una personale predisposizione.
Un’altra differenza tra pulizia e sbiancamento dei denti, si evidenza dal fatto che il primo trattamento viene eseguito, per esempio, per preparare la bocca al secondo, mai viceversa, perché non ne avrebbe senso. Scopriamo perché di seguito.
Ma quando scegliere lo sbiancamento dei denti? Differentemente dalla pulizia dentale, l’intervento eseguito per sbiancare la dentatura, è puramente un trattamento dentale estetico, noto anche come bleaching.
A differenza della pulizia, lo sbiancamento dei denti mira a ottenere una tonalità più luminosa dei denti, eliminando al massimo la tendenza al giallo o al grigio che molte dentature presentano. Lo sbiancamento ha un’azione tale che può modificare la naturale tonalità dei propri denti, per renderla più chiara di un tono o più, a seconda delle possibilità.
Il trattamento estetico di sbiancamento dentale ripristina la bellezza dei denti, anche eliminando bruttissime macchie dovute a tartaro calcificato da troppo tempo o dai segni sui denti che si formano dall’abuso di sigarette e tabacco, che spesso scuriscono irrimediabilmente lo smalto, soprattutto negli spazi interdentali.
Se vuoi riavere un sorriso dal colore smagliante e mostrare tutta dentatura più bianca e ripulita da antiestetiche macchie, scegliere lo sbiancamento ai denti presso il nostro studio specializzato, è la soluzione ideale.
La seduta di sbiancamento dentale dura circa un’ora, durante la quale il dentista applicherà un gel sbiancante a base di perossido di idrogeno o acqua ossigenata, a concentrazioni diverse. Per potenziare il risultato di sbiancamento, si possono impiegare anche speciali lampade a LED.
Per praticare lo sbiancamento dei denti senza controindicazioni, il paziente non deve soffrire di carie, avere patologie in corso, né avere problemi all’apparato dentale. Inoltre, non dovrebbe soffrire di particolare sensibilità dentale e nemmeno aver praticato uno sbiancamento dentale da poco tempo.
Tutto questo perché, dopo il trattamento di sbiancamento dei denti, potrebbe verificarsi un aumento della sensibilità dentale, accompagnato da irritazioni delle gengive. Tuttavia, questi effetti tendono a scomparire nei giorni successivi, a condizione che si seguano le indicazioni del dentista.
La tua dentatura sarà nuovamente bianca e in salute grazie ai trattamenti di pulizia e sbiancamento personalizzati di cui puoi godere presso il nostro studio dentistico. Ti aspettiamo.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023