Filippo Guidorizzi - 23 Maggio 2023
Conosciamo insieme le fasi di un impianto dentale, per scoprire l’intervento chirurgico d’avanguardia per la salute funzionale ed estetica della bocca.
In questo articolo, spiegheremo in dettaglio tutto ciò che riguarda l’intervento di implantologia dentale e di tutte le tre fasi principali, coinvolte per sistemare problemi come la mancanza di denti, disfunzioni dell’apparato e l’aspetto estetico di bocca e viso:
L’obiettivo principale di un impianto dentale è di ripristinare la funzionalità della bocca del paziente, sostituendo denti gravemente danneggiati o inserendo una corona artificiale in uno spazio vuoto, in mancanza di un dente.
Conoscere le diverse fasi di un impianto dentale può aiutare i pazienti a sentirsi più a loro agio e meno ansiosi riguardo a ciò che il dentista eseguirà durante il processo di installazione della vite e della corona artificiali.
Le fasi dell’operazione chirurgica ai denti possono variare in durata a seconda di alcuni fattori che influenzano lo stato dell’intervento: come la gravità del problema dentale da correggere, il numero di viti da impiantare, ulteriori procedure dentali aggiuntive prima o dopo l’impianto, la capacità di guarigione del paziente o la scelta del dentista del metodo di impianto dentale, che può essere tradizionale o a carico immediato.
Pertanto, vediamo di seguito, come le fasi di un impianto dentale possono proseguire, in base alle situazioni.
La visita diagnostica è la fase fondamentale per la pianificazione del trattamento da eseguire con l’intervento chirurgico di implantologia dentale.
Il nostro primo passo consiste nell’accogliere il paziente e dedicare tutta l’attenzione necessaria per comprendere la situazione attuale dei suoi denti e della bocca.
Attraverso una serie di domande e un’analisi visiva dell’apparato orale e dentale, noi dentisti valutiamo le condizioni generali e verifichiamo se la soluzione migliore sia effettivamente l’intervento chirurgico di implantologia.
Successivamente, vengono fissati degli appuntamenti per esami specifici che prevedono una serie di radiografie, fotografie e impronte dentali, al fine di verificare la presenza di una buona ossatura, escludere eventuali malattie parodontali in corso e valutare la qualità dell’igiene orale del paziente.
In questa fase, il dentista utilizza software avanzati di simulazione che permettono di avere una visione tridimensionale della bocca del paziente e di pianificare l’intervento con la massima precisione.
In questa prima fase, che precede l’effettivo impianto dentale, si raccolgono tutte le informazioni necessarie per poter pianificare il trattamento di intervento chirurgico nel modo corretto e adatto per affrontare al meglio la situazione dentale del paziente.
Una volta completata la fase diagnostica, il dentista è in grado di pianificare l’intervento chirurgico di implantologia dentale, stabilendo:
La pianificazione dell’intervento viene poi presentata al paziente che può visualizzare, in anteprima, il risultato finale e discutere eventuali dubbi o fare delle domande al proprio dentista.
Una volta approvato il piano di trattamento personalizzato, si procede con il stabilire le date dell’intervento per eseguire le diverse fasi di impianto dentale.
La visita diagnostica e la pianificazione del trattamento dell’intervento sono fasi cruciali per il successo dell’intervento stesso: grazie alla raccolta di informazioni precise, e alla pianificazione dettagliata, il dentista può garantire al paziente un trattamento su misura, preciso e sicuro, con il massimo risultato estetico e funzionale.
Tra le fasi di un impianto dentale, la seconda è l’intervento chirurgico, con la fase di cicatrizzazione.
L’intervento chirurgico di implantologia dentale è un procedimento delicato e preciso che richiede attenzione e cura da parte del dentista, collaborazione da parte del paziente ma, allo stesso tempo, è piuttosto agevole e pratico da portare a termine.
Nella fase di impianto dentale, avviene l’inserimento di una o più viti in titanio all’interno dell’apparato osseo dentale, dopo aver praticato un foro con il trapano apposito.
Le viti in titanio fanno da perno per i futuri denti artificiali in ceramica, chiamati corone dentali. Una volta che la finta radice del dente viene posizionata, sia la vite che l’osso circostante vengono sottoposti al trattamento di sabbiatura, per garantire una maggiore adesione.
Successivamente, la gengiva viene suturata per coprire completamente l’impianto dentale eseguito nel modo tradizionale. Dopo circa 7-10 giorni, i punti verranno rimossi e il paziente dovrà seguire non solo un regime alimentare adeguato, ma seguire determinate regole di igiene dentale, per garantire una corretta guarigione.
A questo punto inizia la fase di osteointegrazione, ovvero la cicatrizzazione dei tessuti e l’adattamento del perno artificiale nell’apparato endosseo.
Durante questa fase dell’impianto dentale, che dura all’incirca tre/quattro mesi, il paziente può indossare anche dei denti provvisori, in attesa della fase finale di cementazione dell’impianto dentale definitivo.
Dopo il completamento del processo di osteointegrazione, si effettua una scansione precisa della dentatura con i nuovi perni, per creare così dei denti artificiali perfetti alla bocca del paziente.
Grazie alla scansione digitale, i denti saranno realizzati con precisione e corrisponderanno alle caratteristiche naturali dell’apparato dentale. Il risultato finale, di cui conosceremo le fasi di seguito, sarà un sorriso nuovo e sano, che garantirà al paziente maggiore comfort e sicurezza nella masticazione, ma anche nella vita quotidiana.
Dopo aver completato la fase di osteointegrazione, la fase protesica e di controllo sono gli step finali dell’impianto dentale.
La fase protesica inizia dopo la completa guarigione della sutura e dei tessuti interessati dall’intervento chirurgico di implantologia. In questa parte finale di chirurgia, avviene l’inserimento del dente finto sulla vite artificiale, che verrà avvitato e cementato in modo permanente.
Questo dente finto viene progettato per ripristinare le funzionalità della bocca, come la masticazione e una corretta pronuncia, rispettando anche la posizione della dentatura circostante ed evitando attriti nei margini del cavo orale.
Nel caso in cui sia possibile scegliere di effettuare la tecnica dei carichi immediati nell’impianto dentale, la fase protesica coincide con la fase di applicazione del perno in titanio. Con il carico immediato, l’impianto dentale viene completato anche in una sola seduta chirurgica, evitando suture della gengiva e denti provvisori.
Dopo aver completato la fase protesica, il paziente deve sottoporsi a controlli regolari che includono un’analisi del grado di ossificazione dell’osso circostante l’impianto, l’integrità del dente finto e il posizionamento dell’impianto stesso.
Contatta il nostro studio dentistico per scoprire i nostri migliori consigli di implantologia dentale, e per capire in che modo gestire le fasi dell’impianto senza alcun problema.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023