Filippo Guidorizzi - 09 Maggio 2023
Tutto su come funziona lo sbiancamento dei denti. Leggi l’articolo per sapere come si esegue, quante volte si può ripetere e come farlo durare a lungo.
Lo sbiancamento dei denti è un trattamento estetico dentale che attira sempre più l’attenzione di pazienti che vogliono migliorare il proprio sorriso, rendendo i denti più bianchi e brillanti.
Questa procedura, nonostante molte persone la praticano in autonomia a casa, utilizzando prodotti sbiancanti di diverso tipo, per noi dentisti è assolutamente consigliabile venga eseguita presso uno studio dentistico specializzato.
I motivi, sono un corretto funzionamento del trattamento di sbiancamento dei denti, che va in base alle caratteristiche del cavo orale del paziente.
Come vedremo nell’articolo, è possibile effettuare lo sbiancamento ai denti tramite un trattamento LED o Laser. Per prima cosa, lo sbiancamento dei denti funziona se praticato dopo un’attenta e curata igiene dentale professionale.
Il trattamento sbiancante agisce a livello estetico, rendendo più bianca la dentatura ed eliminando macchie scure, gialle o grigiastre dai denti.
Scopriamo come funziona lo sbiancamento dentale LED o LASER. Lo sbiancamento dei denti, che viene attivato dal trattamento con lampade a led o con l’effetto del laser, è una procedura con la quale l’odontoiatra applica il gel sbiancante sui denti, a base di perossido di idrogeno.
La seduta sbiancante presso lo studio si svolge iniziando con l’applicazione di una diga liquida di gel fotopolimerizzabile, per proteggere le gengive e tutta la mucosa della bocca dal trattamento.
In seguito, lo sbiancamento dentale funziona procedendo con l’applicazione della pasta di perossido sulle arcate dentali. A seconda delle necessità, il dentista farà rimanere in posa, con un minimo di 30 minuti, il gel sbiancante, in modo che agisca efficacemente sulle macchie dei denti.
I principi attivi del gel, usato per lo sbiancamento dei denti, sono molto concentrati e il loro effetto viene stimolato e velocizzato dall’uso del LED o del laser per lo sbiancamento dentale.
Ci sono, però, delle piccole differenze che distinguono questi strumenti che si possono usare per far funzionare lo sbiancamento dei denti, incidendo in principal modo sulle tempistiche.
La scelta di un tipo di luce stimolante per il gel che sbianca i denti, non incide sul risultato dello sbiancamento dentale, che sarà sempre di qualità (sulla base del tipo di dentatura del paziente), bensì sulla durata della seduta e sul suo costo.
Lo sbiancamento dentale a LED o laser, può differenziarsi in base alle seguenti caratteristiche delle luci velocizzanti il trattamento:
A discrezione dell’igienista dentale, sarà possibile eseguire il trattamento di sbiancamento ai denti utilizzando una delle suddette metodiche, cambiando quindi la fonte di luce che stimola l’azione sbiancante del perossido sulla superficie dei denti.
Tra vantaggi e rischi dello sbiancamento ai denti, il numero di sedute, come vedremo nel prossimo paragrafo, è da valutare in base alla situazione di partenza del paziente e in base a come ha reagito la dentatura al trattamento sbiancante.
Per conoscere come funziona lo sbiancamento dei denti, è bene capire anche il numero di volte che si può fare questo trattamento.
Come detto, il nostro consiglio è di far effettuare lo sbiancamento professionale dei denti dal dentista o dall’igienista dentale.
Infatti, i prodotti e gli strumenti noi utilizziamo per il trattamento sono più specifici e mirati, più concentrati ed efficaci, e permettono, quindi, di ridurre il numero di sedute da dover fare per avere i denti più bianchi.
Allo stesso tempo, se il numero di volte del trattamento sbiancante deve essere ripetuto più del previsto, si ha la certezza di eseguire un intervento estetico di qualità, sicuro per la salute della bocca e dei denti.
Il trattamento di sbiancamento ai denti ha una durata di circa un’ora e, molto spesso in una sola seduta, vengono eliminate tutte le macchie più superficiali dello smalto dei denti.
Se il dentista lo ritiene necessario e opportuno, nella stessa seduta può essere ripetuto il trattamento con il perossido d’idrogeno sui denti. O, in base alle esigenze, programmare nel corso dell’anno, fino a quattro sedute di sbiancamento dei denti.
Ricordiamo che lo sbiancamento dei denti è un trattamento estetico momentaneo che varia la sua durata ed efficacia in base a delle variabili del tutto personali, da paziente a paziente.
Inoltre, ci sono motivi diversi che spingono i pazienti a voler o dover fare sedute di sbiancamento dentale. Ci sono persone che non è detto ne abbiano bisogno e altre che potrebbero dover ripetere lo sbiancamento ai denti più volte nel corso degli anni.
In ogni caso, il trattamento di sbiancamento dentale è un’esigenza puramente estetica, quindi non per forza è una procedura obbligatoria ma diversi vantaggi e svantaggi. Anche se il funzionamento del trattamento di sbiancamento dei denti potremmo riscontrarlo anche nella capacità di cancellare la più piccola macchia, evitando che diventi spunto di ingiallimento o formazione di carie.
Dato il rischio di effetti collaterali, come ipersensibilità temporanea ai denti e alle gengive, o a causa di motivi di salute particolari, è preferibile consultare il proprio dentista per lo sbiancamento dentale a San Bonifacio, professionale ed efficace. In questo modo è possibile godere del trattamento in tutta serenità.
Altra cosa fondamentale su come funziona lo sbiancamento dei denti, è sapere cosa non fare dopo lo sbiancamento stesso.
Soprattutto nei primi giorni, successivi al trattamento, l’ipersensibilità dentale e la ricettività della bocca sono molto spiccate.
Per questo è bene evitare dentifrici che risultano molto abrasivi, prediligendo quelli adatti alla sensibilità dentale. Evitare collutori e l’uso di filo interdentale, scovolini e forcelle per le prime 48 ore almeno.
Altra cosa da non fare dopo lo sbiancamento dei denti, è bere e mangiare bevande e cibi che ingialliscono la dentatura troppo presto:
Oltre a prestare attenzione all’alimentazione, non solo nei primi giorni successivi allo sbiancamento dei denti, è bene anche evitare di fumare e masticare tabacco. Azioni da non fare dopo lo sbiancamento dei denti, deleterie anche dal punto di vista della salute, e non solo della bocca. Contatta il nostro studio dentistico per scoprire se hai bisogno di uno sbiancamento ai denti di qualità.
Filippo Guidorizzi - 22 Settembre 2023